Consigli su come usare il kanga

1.
Specialmente se tuo figlio è ancora molto piccolo, assicurati che non sia troppo vestito quando usi il Kanga. Il bimbo riceve il calore del tuo corpo ed è mantenuto al caldo da tre strati di tessuto. Se fai attenzione al bambino, i segnali saranno molto chiari. Sudorazione e pianto o una testa arrossata possono indicare un surriscaldamento. Usando il Kanga in casa non serve più di uno strato di tessuto di cotone per il bambino anche in inverno. D’estate, specialmente qui in Italia, quando usi il Kanga all’aperto un vestitino senza maniche e con le gambe scoperte sarà l’ideale. In inverno una giacca invernale e un paio di pantaloni saranno sufficienti. Non fargli indossare altri vestiti più caldi come tutine da scii e non chiudere la cerniera del tuo giaccone sopra il Kanga dato che è probabile che la temperatura salirebbe troppo.

2.
Sei spesso seduto mentre usi il Kanga, per esempio mentre viaggi in autobus o in treno? Fai un nodo davanti alla tua pancia invece che dietro alla tua schiena per non essere infastidito mentre sei seduto.

3.
Tieni sempre presente che devi evitare le situazioni pericolose mentre porti il bambino. Sbrigare alcune faccende in casa va bene ma no stirare quando porti il bambino e non pulire con prodotti come la candeggina o il cloro che devono sempre rimanere lontani da tuo figlio. All’aperto ti raccomandiamo di non guidare la macchina o praticare sport.

4.
Assicurati che il bambino abbia un continuo flusso d’aria e non coprirgli il volto.

5.
Lava il kanga con indumenti di colore simile in lavatrice o a mano ad una bassa temperatura (30° C) non usare la candeggina e asciugalo distendendolo con cura così non sarà necessario stirarlo. Se preferisci stirarlo, fallo a bassa temperatura.


Il tuo primo kanga?


Questi consigli sono essenziali per un utilizzatore alle prime armi. Leggere queste poche righe renderà tutto più facile.

1.
Quando lo usi per le prime volte assicurati che tuo figlio abbia riposato e mangiato bene così il bambino resterà calmo e non si irriterà.

2.
Imparare i vari metodi non è sempre facile ed immediato quindi tieni le istruzioni a portata di mano come referenza dopo averle lette con attenzione e aver fatto pratica con una bambola o un orsacchiottor.

3.
Mettendoti davanti ad uno specchio potrai vedere con chiarezza ciò che stai facendo e se il Kanga si è arrotolato nei posti sbagliati. Il Kanga dovrebbe essere legato intorno al corpo senza lasciare spazio in più per il bambino. Se lo avvolgi troppo largo il bambino resterà appeso troppo in basso caricando di più il peso sulle tue spalle e sulla tua schiena. Dopo un paio di volte capirai subito quanto aderente dev’essere avvolto.

4.
Se tuo figlio non ha ancora dormito quando utilizzi il Kanga, comincia a dondolare appena metti il bambino nel Kanga per calmarlo. Il movimento ha sempre un effetto calmante.

5.
il modo più facile per togliere il bambino dal Kanga è semplicemente fare l’opposto del modo in cui l’hai inserito! Disfacendo il Kanga prima di togliere il bambino rischi di farlo cadere. Mentre reggi il bimbo, sposta la fascia verso il basso e alza il bambino, solo dopo puoi slegare il nodo.

6.
L’uso del Kanga può non essere così comodo all’inizio e per abituarsi ci può volere un po’ di tempo sia per te che per tuo figlio quindi prova più volte in tempi diversi. Alla fine lo troverete entrambi un metodo comodissimo.

 


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